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METTIAMO IL TURISMO SOTTOSOPRA 2024: NON ASCOLTARE LA VOCE DEI PADRONI, FATTI VALERE!

TURISMO SOTTOSOPRA 2024: NON ASCOLTARE LA VOCE DEI PADRONI, FATTI VALERE!

La campagna della Filcams Cgil per le lavoratrici e i lavoratori della filiera del turismo torna anche per il 2024, con il camper che viaggerà lungo le località turistiche della Regione e iniziative che si concentreranno nel ribadire la necessità di superare un modello occupazionale ormai insostenibile, per mettere al centro il Lavoro, la Qualità dell’occupazione e la Sostenibilità delle condizioni lavorative nel settore.
 
Sarà Venezia la prima tappa del tour veneto di “Mettiamo il Turismo Sottosopra” 2024. Da luglio a settembre una serie di appuntamenti interesseranno l’intero territorio regionale, la cittadinanza, i turisti, lavoratrici e lavoratori chiamati a condividere riflessioni sullo stato del comparto.
 
Migliaia di persone ad ogni fine di stagione restano senza impiego, con una copertura sociale insufficiente e devono assicurarsi di ottenere nuovamente quel posto l’anno seguente, sebbene consapevoli che a fronte di un salario inadeguato dovranno ancora una volta spegnere la propria vita per qualche mese e non avere più tempo per altro che non sia lavoro.
 
Larga parte degli imprenditori del turismo, dal canto loro, considerano ormai ovvio pretendere molto e non dare abbastanza in cambio a lavoratori e lavoratrici: considerano scontato che un bagnino invece di dedicarsi responsabilmente alla tutela dei bagnanti debba anche aprire ombrelloni e lettini e pulire la spiaggia, che una cameriera ai piani debba preparare dieci stanze in un’ora pena una decurtazione dello stipendio, che le mance di un cameriere o un facchino vengano considerate parte della retribuzione, che esperienza e competenze non abbiano il giusto peso nell’inquadramento professionale. La Filcams Cgil risponde che quello che deve essere ovvio è che il lavoro vale e che lavoratrici e lavoratori, con il sostegno del sindacato, possono e devono farsi valere. Il turismo non può continuare ad essere precarietà e sfruttamento: dare dignità al lavoro significa dare valore all’intera compagine che quel lavoro alimenta e sostiene.
 
Basta precarietà e sfruttamento, anche quest’anno, Mettiamo il Turismo Sottosopra!