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LA FILCAMS AIUTA I BIBLIOTECARI COMUNALI: SCONGIURATO IL TAGLIO DEGLI STIPENDI DEI QUATTRO DIPENDENTI DELLA “DON MILANI” DI SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR)

LA FILCAMS AIUTA I BIBLIOTECARI COMUNALI: SCONGIURATO IL TAGLIO DEGLI STIPENDI DEI QUATTRO DIPENDENTI DELLA “DON MILANI” DI SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR)

Il Comune di San Martino Buon Albergo (in provincia di Verona) ha deciso di sospendere il cambio appalto riguardante la biblioteca comunale “Don Lorenzo Milani” per almeno un mese, in attesa di definire la vertenza aperta da Macchine Celibi, la cooperativa bolognese aggiudicataria del bando, finita al centro di una polemica per aver intimato ai bibliotecari di accettare una decurtazione del 30% dello stipendio per mantenere il proprio posto di lavoro sotto la nuova gestione.

Macchine celibi non è una realtà nuova a queste “proposte”: già lo scorso anno era salita alla ribalta per il livello degli stipendi dei lavoratori dei vicini Musei civici di Verona, al quale anche Report ha dedicato un servizio su Rai3.

Nicola Spadavecchia della Filcams Cgil Verona, fin dall’inizio in prima linea al fianco dei bibliotecari in stato d’agitazione, ha espresso soddisfazione per la decisione del Comune, che dovrebbe garantire la possibilità di un confronto senza l’assillo di tempi pressanti: “È un passaggio che apprezziamo perché va nella direzione da noi indicata di non accettare alcun ricatto sul trattamento retributivo delle lavoratrici e dei lavoratori”. Per questa vertenza l’unica soluzione accettabile è il ripristino “dell’intera retribuzione, con il riconoscimento di tutti gli scatti di anzianità maturati e la garanzia dell’erogazione degli eventuali futuri adeguamenti salariali. I dipendenti non devono perdere nemmeno un euro.”

Una causa supportata anche dalla cittadinanza, che in questi giorni ha espresso la propria solidarietà ai bibliotecari “con una valanga di e-mail e telefonate”. La dignità del lavoro, nel settore culturale come in tutti gli altri settori, va assicurata.

La vertenza proseguirà nei prossimi mesi: Filcams Cgil si impegnerà a monitorare la situazione e ad affiancare i lavoratori, auspicando per il futuro l’adozione della contrattazione d’anticipo per definire correttamente il costo del lavoro nei bandi di gara.