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ASSEMBLEA GENERALE FILCAMS CGIL VENETO

ASSEMBLEA GENERALE FILCAMS CGIL VENETO

Si è tenuta il 30 gennaio 2024 presso il Belstay Hotel di Mestre l’Assemblea Generale della Filcams CGIL del Veneto con la partecipazione in presenza e da remoto di delegate e delegati da tutta la Regione. È stato presentato e votato il bilancio preventivo 2024, valutando insieme la situazione politico sindacale e l’andamento della contrattazione. 

Nella sua relazione di apertura, la segretaria generale Cecilia de’Pantz ha dedicato un momento di riflessione alla pace e ai pericoli che l’indifferenza (sempre più diffusa) pone non solo alla democrazia ma anche alla nostra capacità collettiva di opporci e di denunciare ingiustizie e disuguaglianze. Necessario dunque che anche nei luoghi di lavoro si riparta da qui, aprendo gli occhi e facendo ognuno la propria parte per trasmettere la cultura e l’unità del nostro sindacato: “L’indifferenza prevalente da parte dei lavoratori nei luoghi di lavoro rispetto ai temi di mobilitazione e sciopero generale indetta dalla Cgil è quello che abbiamo affrontato all’inizio delle nostre assemblee, però devo dire che man mano il clima è cambiato e abbiamo potuto notarlo guardando la buona partecipazione di novembre e poi crescendo rispetto allo sciopero generale della nostra categoria del 22 dicembre. Ci siamo ripresi i nostri settori, abbiamo dato risposte nelle assemblee e la risposta è stata forte ed importante. All’indifferenza dei lavoratori che non credono nel cambiamento delle condizioni nei luoghi di lavoro rispondiamo e continueremo a rispondere presentandoci nelle assemblee mettendo al centro il rinnovo dei contratti.”

Nel suo intervento la segretaria ha parlato approfonditamente anche delle donne lavoratrici: “I dati forniti dal CeMu ci dicono che in Veneto il lavoro nei nostri settori è a prevalenza femminile, ma il 33% delle donne impiegate nei nostri settori guadagna meno dei colleghi uomini, e la percentuale si alza al 44% tra le donne extracomunitarie. Dovremo lavorare per ridurre la differenza di genere. La lotta alla discriminazione è parte essenziale della nostra battaglia Filcams per la promozione di un lavoro più dignitoso.” Infine delle giovani generazioni, con i quali va costruito un nuovo rapporto di fiducia: “Dobbiamo trovare il modo di costruire una generazione più consapevole dei propri diritti e in grado di muoversi con sicurezza all’interno del mondo del lavoro.”

La segretaria generale della Cgil Veneto Tiziana Basso, nel ringraziare i delegati intervenuti poi nel dibattito, ha sottolineato l’importanza di comprendere la complessità della categoria, incluse le sue fragilità, rispetto ad altre categorie più tutelate. “La contrattazione” – ha ricordato la segretaria – “vive di tante strade, non ce n’è una più giusta di un’altra per arrivare ad ottenere risultati. Ciò che conta è rimanere uniti. Come abbiamo fatto e dimostrato negli scorsi mesi, le mobilitazioni che uniscono lo sforzo confederale e lo sforzo categoriale sono la risposta giusta. La vertenza Filcams è una vertenza Cgil.”

La mattinata di lavori si è conclusa con la relazione di Cinzia Bernardini della segreteria della Filcams Cgil Nazionale, che ha parlato del ruolo chiave della confederazione nella contrattazione degli appalti e si è espressa in merito ai contratti in attesa di rinnovo, ribadendo che essi costituiscano l’emergenza più importante per l’attività politica della categoria. Per il mese di febbraio sono già previste le aperture di diversi tavoli di trattativa, il primo dei quali dedicato al Ccnl Acconciatura, Estetica e Tatuaggi.