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CONFERENZA STAMPA UNITARIA PER LO SCIOPERO NAZIONALE DEL 22 DICEMBRE

CONFERENZA STAMPA UNITARIA PER LO SCIOPERO NAZIONALE DEL 22 DICEMBRE

Cecilia de’ Pantz (segretaria generale Filcams Cgil Veneto), Giovanni Battista Comiati (segretario generale Fisascat Cisl Veneto), Luigino Boscaro (segretario generale Uiltucs Veneto) hanno presentato alla stampa le rivendicazioni di lavoratrici e lavoratori dei settori del commercio, servizi e turismo, 428.000 solo in Veneto, che attendono da anni il rinnovo dei contratti. 

“È evidente la volontà delle associazioni datoriali di allungare i tempi del rinnovo, quando invece servono al più presto aumenti salariali che restituiscano il potere d’acquisto perso dalle lavoratrici e dai lavoratori, le cui retribuzioni sono ferme da troppi anni. Di fronte ad un’inflazione galoppante, e al tempo stesso ad introiti in crescita da parte delle imprese, abbiamo persone che non riescono ad arrivare a fine mese, abbiamo un’area di lavoro “grigio” senza tutele e sottopagato che spesso spinge lavoratrici e lavoratori a dimettersi, in Veneto come nel resto d’Italia. La nostra regione è, insieme alla Lombardia, quella in cui i lavoratori del turismo e del commercio si dimettono di più a causa appunto di paghe basse, scarse tutele e flessibilità inconciliabili con le normali esigenze della vita privata”.

Numeri dell’occupazione dei settori del commercio, servizi e turismo in Veneto:

  • 428.072 occupati in Veneto tra cui 254.003 donne e 174.069 uomini;
  • Il primo per numero di occupati è il terziario, distribuzione e servizi (195.308) seguono pubblici esercizi, ristorazione e turismo (70.399), turismo, Federalberghi e Confcommercio (49.120), imprese industriali di pulizie (30.481), dipendenti di studi professionali (25.512), grande e piccola distribuzione (24.439);
  • Sulla retribuzione c’è una forte disparità tra donne e uomini in tutti i settori, con terziario e distribuzione, servizi di pulizia, grande e piccola distribuzione che registrano una differenza sopra il 30%. Ad esempio, per quanto riguarda il CCNL della Federdistribuzione, lo stipendio medio annuo di un lavoratore è di 29.147 euro mentre per una lavoratrice è di 19.323 euro;
  • Alcune retribuzioni medie annue: per il turismo (pubblici esercizi, ristorazione collettiva, ecc.) 8.539 euro e aziende del settore turismo 9.761 euro; per i servizi (imprese pulizia) 10.729 euro; per il commercio (cooperative di consumo) 20.074 euro e aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi 23.029. La retribuzione media è calcolata rapportando la retribuzione complessiva relativa a tutti i rapporti di lavoro nell’anno al numero di lavoratori nell’anno stesso;
  • I rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono 308.022, quelli a tempo determinato sono 83.981, gli stagionali 36.065;
  • Rapporti di lavoro full time: 234.177; rapporti di lavoro part time: 193.895.